Giuliana Ricama - Numero 15 Marzo-Aprile 2017 - page 14

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Ars Canusina designa un artigianato artistico originario delle Terre di Matilde di Canossa che finora è stato
caratterizzato da una delimitazione geografica corrispondente grosso modo alla provincia di Reggio Emilia.
La psichiatra reggiana
Maria Del Rio
, già appassionata cultrice di storia locale, era alla ricerca di un’idea per
sperimentare nuove metodiche terapeutiche su bambini e ragazzi parzialmente incapaci. La sperimentazione
psichiatrica al san Lazzaro di Reggio Emilia, mise la storia medievale al servizio della pratica clinica: grazie
all’aiuto professionale di valenti artisti, operò il recupero culturale del romanico locale per sviluppare un
artigianato artistico originale, liberamente ispirato al mito di
Matilde di Canossa
.
Al San Lazzaro la pratica del ricamo canusino fu il campo applicativo principale dell’invenzione dell’
Ars
Canusina
, poi affiancata dalla decorazione delle ceramiche e dalla lavorazione del cuoio. In seguito si
sperimentarono varie specialità. Oggi la produzione, che è tutelata dal marchio commerciale
Ars Canusina®
,
si ramifica nelle più varie specialità, coprendo virtualmente tutte le categorie merceologiche dell’artigianato
artistico e dei servizi che possono derivarne.
Il fatto che la specialità più praticata nel nosocomio fosse il ricamo, ha indotto ad attribuirgli una speciale
patente di autenticità per diritto di nascita.
Oggi è però possibile comprendere che la ricerca sul ricamo è congenere a quella sul disegno nel definire il
metodo proprio dell’Ars Canusina. Disegnatore e ricamatrice hanno sempre lavorato fianco a fianco e dalla
loro intesa si è sviluppato quello che proponiamo di chiamare il metodo canusino. I lavori prodotti al San
Lazzaro secondo il metodo dell’Ars Canusina ricevevano un monogramma raffigurante la lettera “M” che
conteneva nelle due anse lo stemma gentilizio dei Canossa e lo stemma comunale di Reggio Emilia.
Il 25 settembre 1948
Maria Del Rio
depositò il marchio commerciale
Ars Canusina
, ottenendo il brevetto di
esclusiva per tutelare i criteri di produzione originali su ricami, ceramiche, cuoi,metalli sbalzati, bassorilievi
in legno e in pietra.
Maria Del Rio concluse la sua esistenza terrena nel 1978, nel suo buen retiro di Casina, donando il marchio alla
Parrocchia locale. Il parroco don
Nando Barozzi
lo donò al Comune nel 1990.L’attuale brevetto, nuovamente
registrato il 21 marzo 2002, consente di apporre sui manufatti la consueta specifica ® che connota tutti i marchi
commerciali legalmente registrati. Inoltre ricopre tutte le classi merceologiche dell’artigianato artistico e dei
servizi correlati, come per esempio le attività didattiche.
Come ogni marchio commerciale collettivo,
Ars Canusina®
impone al proprietario di coordinare e svolgere
le funzioni di controllo e promozione, mentre i produttori sottoscrivono contratto di licenza d’uso per poterlo
riprodurre legittimamente sulle loro opere. Il marchio è concesso per regolamento a imprese iscritte come
artigianato artistico e la produzione marchiata è sempre accompagnata da certificato di garanzia.
Inseguito, nel 2007, ilComunediCasinahapromosso la costituzionedel
ConsorzioArsCanusina
, natounendo
le forze di enti e artigiani concessionari per sostenere la diffusione culturale, produttiva e commerciale dell’Ars
Canusina. Al Consorzio sono delegate inoltre le funzioni di controllo
e di tutela della qualità dei prodotti e della formazione degli artigiani
e anche delle scuole di ricamo ,che, pur non avendo diritto al marchio
commerciale, sono tenute a promuovere un ricamo d’eccellenza. Le
maestre di ricamo specializzate devono essere autorizzate dal Consorzio
Ars Canusina previa provata e dimostrata capacità.
Alto artigianato
LAVORI REALIZZATI DA
CONSORZIO “ARS CANUSINA”
1...,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13 15,16,17,18
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